E' italiana la 'super-dialisi' che allunga la vita
Promette di aumentare del 35% la sopravvivenza dei malati

E' italiana la 'super-dialisi' che allunga la vita

Una nuova tecnica concepita e studiata nel nostro Paese, all'ospedale di Seriate in provincia di Bergamo, promette infatti di depurare il sangue con la massima efficienza
Milano - Nuove speranze per gli oltre 45 mila italiani in dialisi per insufficienza renale, pazienti che aumentano al ritmo di 10 mila all'anno. Una nuova tecnica concepita e studiata nel nostro Paese, all'ospedale di Seriate in provincia di Bergamo, promette infatti di depurare il sangue con la massima efficienza e di aumentare del 35% la sopravvivenza dei malati. La 'super-dialisi' si chiama emofiltrazione online mista ed è stata presentata in anteprima globale al Congresso mondiale di nefrologia (Wcn), ospitato a Milano.
La metodica, nata nel Reparto di nefrologia e dialisi di Seriate, diretto da Luciano Pedrini, viene prodotta in Germania nello stabilimento di Fresenius Medical Care a Schweinfurt. Le sue caratteristiche sono state illustrate oggi nel capoluogo lombardo. L'emodiafiltrazione online mista - spiega una nota - e' dotata di un controllo computerizzato dell'andamento della seduta dialitica, che permette la massima depurazione possibile del sangue del paziente senza effetti collaterali. Gli esperti stimano che attualmente sono circa 7 mila gli italiani in dialisi sottoposti a tecniche di emodiafiltrazione, ma la cifra potrebbe raddoppiare con l'introduzione di tecnologie sempre piu' semplici e affidabili.
Una prospettiva importante, se si pensa che i numeri del deficit renale cronico sono in continua crescita nella societa' occidentale. Il 10% della popolazione soffre di malattie renali di diversa gravita'. Ma il progressivo e inarrestabile invecchiamento, insieme all'esplosione delle malattie metaboliche tra cui il diabete, fa prevedere che entro il 2020 i pazienti in trattamento renale sostitutivo raddoppieranno: da 1,2 milioni a 2,5. Gia' oggi nella Penisola si contano 961 strutture di nefrologia (in gran parte pubbliche), per un totale di 2.700 posti letto di degenza. "Diversi studi scientifici internazionali - riportano gli specialisti - hanno dimostrato che l'emodiafiltrazione permette di conseguire miglioramenti importanti nello stato generale del paziente dializzato. In particolare, due studi europei hanno registrato una sopravvivenza superiore del 35% nei pazienti trattati con questa nuova tecnica, rispetto a quelli sottoposti a dialisi tradizionale".
L'emodiafiltrazione online "si basa sul principio di 'filtrare' durante il trattamento la maggior quantita' possibile di sangue del paziente, per rimuovere la piu' alta quantita' di tossine presenti. Lo sviluppo dell'emodiafiltrazione online - assicurano gli esperti - ottimizza tale depurazione. I risultati clinici preliminari su un ristretto numero di pazienti sono stati talmente incoraggianti da essere ripetutamente presentati ai maggiori congressi internazionali e pubblicati su 'Kidney International'". Al momento e' in corso un nuovo studio allargato a numerosi pazienti di diversi centri dialisi italiani, con l'obiettivo di valutare l'efficacia della emodiafiltrazione mista su un'ampia popolazione di emodializzati, anche in condizioni ormai critiche.
Articolo tratto   da http://www.adnkronos.com/IGN/Altro/?id=3.0.3364507505