Giornate sul trapianto renale a Novara

 

 Immagine paolo besati

Giornate sul trapianto renale a Novara

1 - 2 dicembre 2017 Sala Congresso Hotel Novarello Novara

Il trapianto renale rappresenta un settore clinico in continua positiva evoluzione nella quale i progressi ottenuti se da una parte hanno permesso di superare ostacoli ritenuti in passato insormontabili, dall’altra hanno progressivamente innalzato l’asticella della sfida proponendo nuovi traguardi, ma nello stesso tempo  sollevando nuove problematiche tecniche e cliniche.

I trapianti d’organo rappresentano una delle principali conquiste della medicina moderna ed attualmente rappresentano l’unico approccio curativo per un numero crescente di condizioni cliniche che portano alla insufficienza renale cronica.

Su questa base, la giornata sul trapianto renale a Novara per il personale Medico e Infermieristico si propone di richiamare l’attenzione di tutti gli operatori coinvolti nel trapianto renale sulle problematiche attuali alla luce sia dei progressi terapeutico-metodologici che delle criticità emergenti.

La Medicina del trapianto richiede, infatti, informazioni e conoscenze specifiche, venendosi sempre di più a configurare come una branca a sé. I medici coinvolti nelle varie fasi di valutazione iniziale o tardiva di pazienti potenziali riceventi di un trapianto di organo devono:

1) conoscere le modalità ed il timing di riferimento ad un Centro trapianti;

2) conoscerne le implicazioni immunologiche e chirurgiche;

3) avere familiarità con numerosi tipi di farmaci immunosoppressori;

4) avere una approfondita conoscenza della fisiopatologia e clinica dell’organo trapiantato;

5) possedere una conoscenza clinica nella cura del paziente con insufficienza d’organo terminale per poter comprendere al meglio le problematiche dei pazienti in lista d’attesa;

inoltre, alcuni trattamenti considerati fino a poco tempo fa “di frontiera” stanno diventando la routine quotidiana nei centri trapianti: la crescente richiesta dei pazienti uremici cronici di accedere ai benefici clinici e  ociali del trapianto renale anche prima dell’avvio del trattamento dialitico e nonostante la scarsità degli organi a disposizione ha portato allo sviluppo di programmi di alta specializzazione come il trapianto da dpnatore vivente compreso gli ABO incomaptibili, la desensibilizzazione immunologica nei pazienti iperimmuni e la sviluppo della donazione a cuore non battente.

Alcune argomentazioni  tratteranno:

Storia e attività del centro trapianto renale di Novara

Il punto attuale sul trapianto renale in Piemonte e in Italia

HCV e nuovi farmaci antivirali nel nefropatico e nel trapiantato

Biosimilari e trapianto renale: il caso del tacrolimus nell'esperienza di Novara

Uso di ATG nel trapianto renale: tra donatori marginali, delayed graft function e riceventi iperimmuni

Danno renale acuto (AKI) e sepsi nel trapianto renale

Trattamenti aferetici per la desensibilizzazione immunologica e  il trattamento del rigetto anticorpo-mediato nel trapianto renale

Il trapianto renale da donatore vivente

 

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